26 marzo 2017

Recensione: Fangirl di Rainbow Rowell


Buongiorno lettori e buona domenica! Oggi vi voglio parlare di questo libro che ho letto spinta dall'entusiasmo di tutti nel parlare di questa autrice. Ammetto che è il primo libro che leggo e proprio in questi giorni esce un altro dei suoi romanzi, proprio collegato a questo ma che non so se leggerò...vediamo di cosa sto parlando.

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.
Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…





Titolo: Fangirl
Autore:Rainbow Rowell
Pagine: 513
Editore: Piemme
Genere: new adult
Data di uscita: settembre 2016
 Luogo:
Periodo:un anno scolastico

Quando si parla di gemelli, io devo leggere il libro, mi incuriosisce infatti il rapporto che li lega che è molto diverso da quello tra fratelli. Osannavano tutti questo libro ma per me è un gran ehm bè? tutto qui?  Io ci sono rimasta male per non parlare del nervoso che prendevo ogni volta che c'erano pagine e pagine del libro dedicate alla fanfiction.
Io non uso Wattpad e non leggo fanficiotn. O meglio io leggo quello che poi diventa un libro/romanzo/ qualcosa con un inizio e una fine...per intenderci After (che dovrebbe essere nata così) io leggo un romanzo/libro chiamato After non qualcosa a puntate su un sito. Mi perderei per strada.

Detto questo la trama mi ispirava moltissimo, pensavo fosse fresco e frizzante ed ero molto curiosa. Il libro si apre con l'arrivo all'università delle due gemelle che per volere di Wren hanno due stanze in due dormitori diversi. Cath è la nostra protagonista, una ragazza timida e introversa che adora sua sorelle gemella Wren e la sola idea di staccarsi da lei la traumatizza. Ma così ha voluto Wren e lei se ne deve fare una ragione. Cath si ambienta poco a poco, si fa qualche amico, Reagan e Levi, e nel frattempo continua a scrivere le sue fanfiction da sola e senza la collaborazione di Wren. Cath non si rivela al mondo, ma lei è famosa e le sue storie fanno impazzire migliaia di ragazzi. La fanfiction si basano su libri reali che i fan interpretano e sviluppano in base alla loro fantasia. E a me non piacciono. Non so... non mi ispirano proprio. Io devo leggere storie sempre nuove e con la stessa mano dietro se no non mi ritrovo più. Tornando alla storia a me non sembra nulla di che, Cath è una ragazza normalissima con un sacco di paure e timori (se gli fai buh salta per aria) e che piano piano, ambientandosi, si apre agli altri e trova amici e anche una dolcissima storia d'amore con un principe azzurro. Nel frattempo tra una lezione e l'altra, scolastica e della vita, Cath matura e nulla il libro finisce con il vissero tutti felici e contenti.

Lo stile di scrittura è semplice e fluido, ed è un libro che ti tiene legata alle pagine. Tra i vari capitoli però ci sono anche le parti di fanfiction che Cath scrive su un mondi di maghi fantastico preso da un libro che lei adora. Le parti sono lunghe e noiose e raccontano un'altra storia. Io le ho trovate pesanti e inutili ai fini della storia proprio perché non c'entrano nulla. Adesso sarò presa di mira e insultata. Ma vediamo se riesco a spiegarmi. La Rowell ha scritto prima questo libro e poi Carry On, che esce in questi giorni da noi. Carry On ha come protagonisti proprio Simon Snow e Baz e il mondo di maghi che Cath in Fangirl non fa altro che sviluppare e creare a modo suo, con avventure inventate da lei. Se io avessi letto prima Carry On (tipo il nostro Harry Potter) e poi un libro dove la protagonista mi raccontava la sua passione e inventava un finale diverso allora io potevo anche riuscire a starci dietro. Invece in una storia normale, è stata inserita una storia inventata su una storia che non era ancora uscita e quindi anche con buon impegno io ci ho capito poco nulla. Ammetto che da metà libro in poi mi sono stufata ed essendo già un mattone di 500 e passa pagine, saltavo le parti dedicate a Simon Snow.

Ho dato 4 stelline perché la storia di Cath è dolce e mi è piaciuto l'ambientazione del college, il mondo universitario che a me manca. Ma il finale è strano, è un finale liscio...insomma da metà libro in poi a parte l'attesa per il libro di Simon Snow non succede nulla e infatti finisce così all'acqua di rose. Mi sono fatta delle domande e non so se sono io a non apprezzare il libro o se qualcuno esagera ma nel senso buono. Ci sono tantissime persone che si fissano su certi libri e scrivono anche loro fanfiction su personaggi inventati da altri...io non sono capace di scrivere, non mi piace e non mi ci metterei nemmeno dietro però deduco che chi lo fa si sia ritrovato perfettamente descritto in Cath e quindi abbia apprezzato di più il libro. In questi giorni, come dicevo è uscito Carry On e dalla trama mi sembra caruccio, ma per colpa di Cath ho gli incubi perché descriveva triangoli amorosi tra personaggi vari che non capivo e non vorrei mi avesse rovinato il libro....maledetta! Aspetterò di leggere qualche parere sia positivo che negativo e poi vedrò.

In questi giorni ho letto in ebook un libro spaventosamente criticato e votato con una o due stelline da tantissimi blogger e invece boooooom io l'ho amato e l'ho valutato con 4 stelline. Presto scriverò il mio pensiero.

A presto 
Kris

25 marzo 2017

Recensione: Wolf, la ragazza che sfidò il destino di R. Graudin







Buongiorno a tutti lettori e bentornati qui sul blog! Oggi vi porto una sfida per me riuscita. Un libro che non avrei mai letto se non fossi stata sfidata ma vediamo un pò di cosa parlo.


È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…




Titolo: Wolf, la ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: DeA
Genere: Storico / Dispotico
Data di uscita: aprile 2016
 Luogo:Germania Nazista
Periodo: 2 guerra mondiale

Questo libro mi è stato proposto per una sfida di una challenge e io, scoperto di quale libro si trattasse, l'ho voluto leggerlo. E' uno di quei libri che mai avrei letto. Anche se ultimamente ho notato, ancora una volta un cambiamento nelle mie letture, quelli storici rimangono sempre lo scalino più basso delle mie preferenze, per non parlare dei classici...quelli proprio non mi piacciono. 
Questo libro è però qualcosa di diverso, oltre all'ambientazione storica e realmente successa durante la seconda guerra mondiale, l'autrice ci aggiunge il fantasy dispotico ed ecco un libro che merita di essere letto, anche se da come finisce deduco sia l'inizio di una serie.

Il libro pur partendo da una base storica reale si sviluppa su uno scenario del tutto inventato. Infatti siamo nel 1956, Hitler è ancora vivo (ma in realtà è morto nel 1945) e la Germania ha vinto e governa insieme alle potenze dell'Asse. 
Yael è la protagonista del libro che ha una missione ben precisa e questo è il filo temporale della narrazione a cui però vengono aggiunti dei flashback importanti che ci narrano la sua vita fino ad ora e ci mostrano come è potuta diventare la persona che oggi è definita un'eroina. 
All'inizio del libro, le prima pagine ci mostrano una Yael bambina di sei anni che, intimorita, insieme alla mamma viaggia su uno dei tanti treni che la condurranno in un campo di concentramento. Il suo trattamento però è diverso dagli altri perchè non viene ne scartata per i forni ne scelta per i lavori forzati. Durante una visita medica, viene scelta per degli esperimenti, sarà una cavia umana per poter trovar la cura per le razze: tutti devono essere ariani. Yael viene sottoposta per anni ad esperimenti fino a che non riuscirà davvero a perdere le sue vere sembianze, la pelle si schiarisce e i capelli perdono colore e anche gli occhi prendono quel colore tipico degli ariani. Tutti questi esperimenti comportano anche in Yael un nuovo potere che si sviluppa in lei dopo queste torture. Yael può arrivare a cambiare i suoi lineamenti e ad assumere quelli di qualcun altro. 
Nel presente, Yael è riuscita ad unirsi alla resistenza e ha un unico scopo uccidere colui che ha ordito tutto questo. La sua occasione è la corsa motociclistica che si svolge una volta all'anno e collega le potenze dell'Asse, partendo dalla Germania per arrivare fino a Tokio. Per partecipare a questa gara, deve semplicemente usare il suo potere e trasformarsi in Adele, la vincitrice dell'anno scorso, vincere e arrivare al gran ballo finale dove le sarà concesso un ballo proprio con Hitler. 

Ovviamente le cose si complicano perchè alla gara parteciperanno due baldi giovani come un classico young adult vuole. Troveremo il fratello di Adele, Felix, e un bel fascinoso ragazzo che complicherà le cose alla nostra protagonista. La nostra giovane Yael diciassettenne è pronta a cambiare la storia, uccidendo l'uomo più potente al mondo ma ad una relazione d'amore è pronta? Li non può fingere di essere qualcuno che non è....

Il libro scorre che è un piacere, tra presente e passato conosciamo una protagonista fantastica che mai ci annoia, nemmeno durante i momenti più sofferenti. E' un romanzo di un genere che da noi non è molto presente, l'ucronico. E' un genere che seppur con elementi fantastici, ci mostra come avrebbe potuto essere il nostro mondo. Mi sono davvero presa bene per questo genere e ne cercherò altri. Il libro lascia il finale con tantissime domande, infatti controllando su goodreads l'anno scorso è uscito il seguito in patria e spero presto che arrivi anche da noi, insieme a due novelle penso.

A presto 
Kris

19 marzo 2017

Recensione: All'improvviso la scorsa estate di Sarah Morgan

 

Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog. Oggi è domenica e ovviamente il tempo è nuvoloso ma non mi cambia la vita sono ancora in fase ripresa dalla gastrite/colite e quindi passo le mie giornate a leggere. Ho letto come mai nella mia vita in queste ultime settimane e quindi credo che per i prossimi giorni mi prenderò una pausa. Oggi sono molto felice di parlarvi del secondo libro della trilogia della Morgan. Questo libro era in programma per la challenge ma visto che non ero sicura di riuscire a leggerlo mi son detta che potevo anche evitare. Purtroppo mi ha troppo preso la saga e quindi avendo il tempo, la voglia e l'insonnia dalla mia mi ci sono fiondata. 


È davvero una pessima giornata per l'impetuosa chef francese Élise Philippe. Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l'inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O'Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l'estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. C'è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.
Titolo: All'improvviso la scorsa estate

Serie: Fratelli O'Neil 2#


Autore: Sarah Morgan


Editore: Harpen Collins Italia


Genere: Romance Contemporaneo

Data di uscita: Maggio 2015
 Luogo: Boston / Vermont
 


Sean O'Neil è riuscito a fuggire dal Vermont e dal Crystal Resort, di proprietà della sua famiglia e farsi la vita che voleva a Boston, come chirurgo ortopedico ed è anche molto quotato nella sua professione. Sean non vuole tornare in quel posto, lì c'è il suo passato e lui non vuole affrontarlo. Ci torna sporadicamente perchè è pur sempre la sua famiglia ma appena può fa ritorno a Boston dove si sente a casa. Il nonno Walter dei tre fratelli O'Neil, che già avevamo conosciuto nel primo romanzo, ha un malore e viene ricoverato nell'ospedale cittadino, proprio mentre è al lavoro su un progetto con Elisè e Sean è costretto a far ritorno al Resort per vedere il nonno e rendersi conto di persona delle sue condizioni. Al resort, ritrova Elisè, la chef assunta da suo fratello gemello per evitare il fallimento qualche tempo prima. Sean e Elisè l'estate precedente hanno avuto una notte di passione che però si sono lasciati alle spalle tutte e due, non senza ripensamenti. 

Entrambi i personaggi di questo romanzo sono molto simili, nel loro passato c'è sofferenza, un'enorme sofferenza, che hanno voluto chiudere dietro a un muro e proteggersi con il lavoro. La chef francese dedicandosi anima e corpo al suo lavoro e al rimettere in piedi il resort, mentre Sean si è allontanato dalla famiglia e dedicandosi agli studi e al suo lavoro ha tenuto le sue paure più lontano possibile. 

Alla storia romantica e passionale girano intorno tutte le vicende della famiglia O'Neil che si allarga sempre più. Ritroviamo i personaggi già visti nel primo libro e vediamo come proseguono le loro vite ma incontriamo anche nuovi personaggi e soprattutto avremo un assaggio del prossimo libro che narra la storia dell'ultimo fratello O'Neil, Tyler e della sua amica Brenna. 

Per concludere la trilogia mi manca solo proprio questo volume ma devo ammettere che siamo sullo stesso modello della trilogia di Puffin Island. Le trilogie le ho lette in ordine opposto alla pubblicazione, infatti questa è la prima trilogia mentre l'altra è l'ultima e udite udite ne sta arrivando una terza. Personalmente mi piacciono e adoro le trilogie della Morgan, seppur collegate ogni libro può essere letto da solo. Certo se si leggono prima il secondo e il terzo si sapranno già i finali dei precedenti ma ognuno è libero di fare quel che vuole. Mi piacciono i suoi personaggi e il riscatto che hanno con i cambiamenti nelle loro vite, mi piacciono come riescono a superare paure e timori e trovare alla fine l'unica persona che li rende felice pur non dimenticandosi la famiglia. Questa serie parla di una famiglia vera e propria mentre l'altra trilogia parlava di una famiglia di amiche che forse è anche meglio. L'amore che trasmettono le sue storie è davvero sorprendente, la Morgan riesce a trascinarti in ogni sua opera e con il suo stile semplice, frizzante e mai volgare ti fa appassionare a tutti i protagonisti. Qualche somiglianza per chi ha letto le trilogie si può notare nella storia dei personaggi ma alla fine chi se ne importa? Uno legge per distrarsi e se i suoi romanzi sono così unici da farti dimenticare tutto e tutti per qualche ora ben vengano. 

Sarah Morgan è una scrittrice di romanzi rosa che ne ha scritti parecchi e in Italia sta per arrivare la nuova serie sempre dalla Harpen, in estate. Gli altri suoi romanzi, pubblicati come Harmony non hanno raggiunto lo stesso successo e ho sentito in giro parecchi pareri negativi se confrontati con questi romanzi. Non so se cambia il suo stile o se vengono lavorati dall'editore per un pubblico diverso da coloro che leggono solo Harmony. Io l'adoro per questi 5 libri più l'ultimo che devo ancora leggere e non vedo l'ora della nuova serie. E' come fare un bellissimo viaggio con degli amici e quando finisci il libro è un pò come tornare a casa e ti assale la tristezza. 

A presto 
Kris

Recensione: Cuore Puro di Jennifer Armentrout


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi vi parlo del mio ultimissimo libro letto e adorato: Cuore Puro della mia adorata J. Armentrout.


Essere destinata a diventare una specie di fonte di energia soprannaturale non è esattamente quello che Alexandria sognava nella vita. Neanche se i suoi poteri servono a Seth, l'Apollyon, il più potente dei Mezzosangue, nonché... la sua ombra. Seth non la lascia un momento: la segue durante gli allenamenti, l'aspetta alla fine delle lezioni, compare persino nella sua camera da letto. È vero che la sua presenza ha anche degli effetti benefici – per esempio, con lui accanto Alex non ha più gli incubi terribili del tragico confronto con la madre – ma non ha alcuna influenza sui sentimenti fortissimi e proibiti che prova per il Puro Aiden... e nemmeno su ciò che lui è disposto a fare, e a sacrificare, per lei. Quando i daimon penetrano nel Covenant e attaccano gli studenti, gli dei inviano le Furie, divinità minori determinate a distruggere ogni pericolo per la scuola, incluso l'Apollyon e... Alex. E come se avere a che fare con un'orda di mostri dell'etere non fosse abbastanza, un'altra misteriosa minaccia incombe su di loro: qualcosa, o qualcuno, vuole neutralizzare Seth, anche se questo significa rendere schiava Alex o addirittura ucciderla. Ma quando ci sono di mezzo gli dei, semplicemente alcune decisioni non possono essere cambiate. Per nessun motivo.
 
Titolo: Cuore Puro
Serie: Covenant 2#
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harpen Collins Italia
Genere: YA Urban Fantasy
Data di uscita: Novembre 2016
 Luogo: Covenant del North Carolina
Periodo: semestro scolastico


 Questa è la storia di un amore folle verso questa autrice che mi permette di comprare i suoi libri a scatola chiusa, qualsiasi essi siano. Non ne sono ancora rimasta delusa una volta. Attualmente me ne mancano tre da recuperare in libreria più eventuali nuove uscite da qui a fine anno. Come obiettivo del 2017 ho messo in conto di leggere tutte le sue opere.

Cuore Puro è il secondo libro della serie Covenant, con una protagonista che io adoro. Alex è la classica ragazza con gli attributi, che non le manda a dire a nessuno e va come un treno per la strada che prende. Alexandria, detta Alex, studia al Covenant del North Carolina. Ci è appena tornata dopo che sua madre l'aveva rapita per intralciare i piani del destino. Ora sua mamma è morta, dopo che è stata trasformata dai Daimon e Alex è rimasta sola. In questo mondo di discendenti degli dei greci abbiamo i Puri e i Mezzosangue. Alex è una di quest'ultimi ma lei è diversa da tutti perchè è anche il secondo Apollyon. Lei, al compimento dei suoi 18 anni, andrà a completare con i suoi poteri il primo e vero Apollyon ovvero Seth. In questo libro i primi capitoli sono dedicati alla vita all'istituto, tra allenamenti e lezioni varie. Gli allenamenti sono molto intensi e servono per recuperare il tempo perso con il suo allontanamento dalla scuola e si svolgono con Aiden o Seth. Aiden è un Puro, ma è anche il grande amore di Alex, un amore proibito che va contro le regole. Seth è la sua metà, loro si completano e si capiscono. Condividono le sensazione e le emozioni che uno dei due prova. Ma ad Alex non interessa. Come sapete lo stile dell'Armentrout è sempre molto frizzante e pieno di colpi di scena che anche in questo libro non mancheranno. Le morti più inaspettate ti colpiscono all'improvviso lasciando la voglia di lanciar fuori il libro dalla finestra. Ma come può questa donna far crepare così tante persone eppure farsi adorare allo stesso tempo? Per me è un mistero.


All'inizio del primo libro avevo trovato Seth insopportabile, invece in questo secondo libro ho notato un cambiamento di Seth, un lato più umano che me lo ha fatto apprezzare di più di Aiden, che allontana Alex per via dei divieti tra loro...ma non poteva arrivarci prima? Per la prima volta in un libro della Armentrout tengo al terzo incomodo. So già che finirà male per lui ma cosa ci posso fare i tifo per lui.

Questo è il secondo libro della serie e grazie alle divinità dell'editoria, proprio questa settimana è uscito il terzo volume qui in Italia. La serie è già completa, in quanto è stata pubblicata in patria tra il 2011 e il 2013 quindi spero che anche gli ultimi due volumi mancanti più le varie novelle siano pubblicati entro l'anno. L'Harpen Collins infatti è una delle case editrici che pubblica più in fretta le serie con due o tre romanzi all'anno, per cui incrociamo le dita.

Recensione: Le due Verità di Agatha Christie

 


Buongiorno lettori e buona domenica! Ieri sera ho terminato il mio primo libro di Agatha Christie e oggi sono qui per parlarvene. Questo libro l'ho letto in fretta in questi due giorni per terminare la reading challenge che sto facendo e sono contenta. Sono riuscita a terminare tutte le parole e i libri che avevo da leggere!!!
 
Risultati immagini per le due verità agatha christie 
Un terribile rimorso affligge lo scienziato dottor Calgary. Per colpa sua, infatti, Jack Argyle é stato condannato per l'assassinio della madre ed é morto in prigione. Calgary é sicuro dell'innocenza di Jack: all'ora del delitto il giovane era con lui, ma lo studioso non ha potuto testimoniare in sua difesa perché all'epoca delle indagini si trovava in Antartide con una spedizione scientifica. Ritornato in patria e venuto a conoscenza del processo, Calgary si precipita dagli Argyle per riabilitare la memoria di Jack. La reazione della famiglia, però, non é quella che si aspetta: la sua dichiarazione viene accolta con ostilità e getta nuovi, terribili sospetti sugli altri membri della famiglia. Chi é dunque l'assassino della signora Argyle?





Titolo: Le due verità
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 224
Pubblicazione: 3 novembre 1958
Luogo: Inghilterra
 

 Il Dott. Calgary è sconvolto quando, al rientro da una missione in Antartide, scopre di essere stato l'alibi di un giovane per un caso di assassino. Il giovane Jack è stato accusato di essere l'assassino di sua madre e dopo un paio d'anni è morto in prigione per una polmonite. In questo libro il delitto è stato già commesso, già analizzato e già risolto. Con il rientro di Calgary però si apre una nuova pista. Lui è l'alibi che scagiona il ragazzo condannato e quindi chi è stato ad uccidere veramente la signora Argyle?  Da quello che ho capito dovremmo trovarci in Inghilterra negli anni 50/60 in quanto la Signora Argyle non potendo avere figli, aveva aperto un asilo rigufio durante la guerra. Di tutti i bambini che sono passati dal suo asilo/rifugio 5 sono stati adottati da lei e suo marito e quindi più o meno dovremmo essere in quegli anni. Il Dottor Calgary è convinto di portare buone novelle ma invece si trova sbalordito quando tutta la famiglia apprende con diffidenza, tristezza e poco interesse la notizia. Il libro si apre con questa scena e a rotazione tutti i personaggi si scambieranno idee e confidenze, timori e delusioni. Verrà richiamata anche la polizia, in quanto in caso diventerà apaerto e lo stesso Dott. Calgary si darà da fare con i personaggi che sono si collegati ma che restano al di fuori della famiglia. Il romanzo non è lunghissimo ma ci sono pagine e pagine di narrazione precedente al delitto, di come la famiglia si sia creata, di che tipo di persona era la signora e come ha cercato di unire una famiglia che poi famiglia non era. Alla fine il delitto viene risolto con colpi di scena finali aasurdi, il primo che arriverà alla verità infatti verrà fatto fuori ma il colpevole si scoprirà lo stesso.

Questo libro non faceva altro che farmi pensare al Detective Conan, di cui guardavo i cartoni durante il pranzo dopo la scuola. E' il primo libro che leggo di Agatha Christie e il sentimento che provavo era frustazione, nervoso. Il romanzo è sotto forma di conversazione tra tutti i personaggi che entrano in gioco. Sono personaggi molto lontani dal mondo di oggi e non mi sono piaciuti. Nessuno ha accolto con gioia la notizia che il loro povero fratello non era colpevole e nessuno ha iniziato ad avere timore di tutti gli altri, visto che l'assassino era ancora tra di loro. I personaggi che entrano in gioco sono 4 figli che non hanno il minimo rispetto verso quello che han fatto per loro i genitori adottivi, il marito che aveva già ai tempi l'amante e che quindi non poteva fregargli di meno della moglie morte, la governante e la segretaria che avevano i loro interessi ma non avevano problemi con la signora. Ma allora chi è stato? Fino alla fine non l'ho capito. Ogni volta che dicevo eccolo qui è stato lui...mi sbagliavo. Leggere un giallo come questo è frustante. Hai il colpevole davanti eppure non lo capisci fino alla fine. Non so però ma mi viene il nervoso con i libri del genere. Sono belli e mi incuriosiscono sempre ma non so, mi trasmettono questo senso di ansia da "oddio chi è?" e non lo sai fino all'ultima riga. I personaggi comunque li ho trovati tutti odiosi, freddi, calcolatori e manipolatori. E' vero che siamo in un'altra nazione, con una cultura diversa, modi di fare diversi e soprattutto tempi storici diverso ma non so.

Ho altri libri di Agatha Christie da leggere e penso che lo farò, ma forse mi buttero su quelli dove c'è Poirot o Marple ad indagare. Tra tutti i finali che la Christie poteva scegliere, ne ha scelto uno che penso mai nessuno ci possa arrivare dall'inizio...è totalemente fuori dalla portate di una mente umana. Spero di non aver fatto spoiler e di non aver rovinato a nessuno l'intenzione di leggere questo libro.

Questo libro è stato pubblicato nel 1958! Non lo sapevo ma con i miei ragionamenti ci sono arrivata attraverso la storia e l'ambientazione (mi sento realizzata). Agatha Christie ha anche affermato che questo è una delle sue opere preferite insieme ad un altro libro che ancora non ho letto. Se riesco a trovarlo lo leggerò e ve ne parlerò presto.

A presto 
Kris

17 marzo 2017

Recensione: Mentre fuori nevica di Sarah Morgan


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi sono qui per parlarvi del libro che ho letto e che ho finito proprio da pochissimo, in tempo per la challenge. Mi sono sfondata gli occhi nelle ultime tre settimane ma sono riuscita a completare tutti i libri. Adesso per un anno non voglio più leggere -_- scherzi a parte... oggi sono qui per parlarvi del primo libro della prima trilogia di Sarah Morgan


Kayla Green odia il Natale. Farebbe qualsiasi cosa per evitarlo del tutto, così, quando le si presenta l'occasione di lavorare durante le vacanze, la coglie al volo. Kayla è un mostro sacro delle pubbliche relazioni, e ora dovrà occuparsi di una struttura alberghiera di lusso in montagna. Perfetto! Quello che non sa è che l'impresa del suo cliente, Jackson O'Neil, è a conduzione familiare, che lì tra montagne innevate e addobbi di stagione il Natale è più presente che mai, e che l'atmosfera è calda, accogliente e decisamente festiva. Inoltre, a rendere più coinvolgente e inebriante il suo soggiorno tra i monti ci si mette pure questa intensa e fastidiosa attrazione per Jackson. Un'attrazione che la porterà chissà dove. Ma certo non a letto con lui. O sì?





Titolo:Mentre fuori Nevica
Serie: Fratelli O'Neil 1#
Autore: Sarah Morgan
Editore: Harpen Collins Italia
Genere: Romance Contemporaneo
Data di uscita: 2014
 Luogo: new York / Vermont
Periodo: natalizio


Io ho letto l'ultima trilogia della Morgan sotto Natale e l'ho adorata tantissimo ma questa era introvabile. La cosa buffa è che è uscita solo da un anno e mezzo eppure anche online si faceva fatica a trovarla. Così ho dovuto aspettare pazientemente fino a che un bel giorno non l'ho trovata usata (i primi due al libraccio) mentre il terzo me lo sono comprata nuova e pace.

Questo libro non è un libro da leggere adesso...sia ben chiaro. Parla di Natale, lucine, feste e festoni e con la primavera alle porte stona un pochino. Ma avevo bisogno di leggerlo per un obiettivo della challenge e così mi son detta avanti, stringi i denti e non pensare che mancano solo 8 mesi a Natale.

La famiglia O'Neil possiede un bellissimo albergo, Snow Crystal, nel cuore del Vermont, da quattro generazioni. Ora, uno dei figli della famiglia, Jackson, ha deciso di provare a salvarlo dal declino e si rivolge a una società di pubbliche relazioni. Kayla è la migliore nel suo lavoro e le viene proposto proprio questo affare e lei decide di accettare per allontanarsi dalla città di New York ed evitare così tutta la magia del Natale. Kayla dovrà affrontare il suo terrore/fobia verso questa festa, combattere e sconfiggere i suoi demoni e in questo sarà accompagnata dalla splendida famiglia O'Neil.Come la precedente trilogia che ho letto della Morgan, anche questa è incentrata su un fratello per ciascun libro. In questo vedremo Jackson, da cui Kayla sarà irresistibilmente attratta. Jackson è un imprenditore, forte, abile, romantico e legato moltissimo ai valori e alla sua famiglia e quindi cercherà in tutti i modi di evitare il fallimento dell'albergo. Non voglio andare oltre nel raccontare la trama perchè come al solito farei enormi spoiler a chi non ha ancora letto il libro. E' ovviamente il classico romance e quindi sappiamo come sarà il finale ma nel mezzo ci sono un sacco di episodi stupendi. Jackson è davvero un boyfriend perfetto. Non vedo l'ora di leggere il secondo e il terzo perchè uno dei due ha sicuramente per protagonista il suo gemello Sean, che è un medico a differenza del fratello imprenditore mentre l'ultimo ci parlerà di Tyler, il fratello più sportivo di tutti. Ora corro a leggere il secondo perchè se ci riesco devo farlo entro il 20 e direi che se non dormo per i prossimi giorni visto che il mio stomaco da ancora problemi posso farcela.

Tutti i libri che ho letto della Morgan seguono un modello base, un pò come la Armentrout e per questo è come essere a casa ogni volta che leggi una sua opera, sei sicura che ti piacerà. La Morgan dedica il libro a questa coppia che si forma, non mancheranno scene romantiche e sensuali, ma anche scene divertenti e simpatiche che strapperanno sorrisi su sorrisi. L'ambientazione è quella tipica del Natale, neve, freddo, feste e famiglia davanti al camino quindi non so. E' un libro ovviamente che io consiglio a tutti ma forse sarebbe meglio leggerlo a dicembre per entrare di più nella parte 😊

A presto 
Kris

16 marzo 2017

Recensione: Se per un anno una lettrice


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Vi sto tempestando di recensioni perchè sono libri che ho letto nell'ultimo periodo ma la recensione non avevo voglia di scriverla. Solo che sta per scadere il termine e devo farlo per forza. Oggi vi voglio parlare di un bel libro.

"Decisi di dare inizio al mio progetto di lettura quotidiana il giorno del mio quarantaseiesimo compleanno. Tutti i libri sarebbero stati quelli che avrei condiviso con Anne-Marie, se avessi potuto. Il mio anno di intensa lettura sarebbe stato il mio progetto personale di fuga dentro la vita." Per Nina Sankovitch è l'inizio di una folle impresa: concedersi - con quattro figli e un marito in giro per casa, tra liste della spesa, panni da lavare, merende da preparare e cene da cucinare - una pausa forzata dal mondo e dai suoi ritmi concitati. Ma soprattutto dal dolore della perdita, esploso dentro di lei con la violenza di un uragano alla morte di sua sorella Anne-Marie. Un dolore troppo profondo per limitarsi ad aggirarlo nella speranza di lasciarselo alle spalle. Dai libri Nina si aspetta di ricevere consigli e insegnamenti, distrazione ed entusiasmo, serenità e giusto distacco. Nei libri troverà molto di più. Questo è il racconto del viaggio che, iniziato tra pagine di carta, l'ha portata a ripercorrere le storie della sua famiglia e i ricordi di un'intera vita, alla ricerca della chiave capace di far scattare la serratura della felicità.

Titolo: Se per un anno una lettrice
Autore: Nina Sankovitch
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa/autobiografia
Pagine: 274
Pubblicazione: 2011
Luogo: New York
Periodo: Ottobre 2008/Ottobre 2009
 



Questo libro l'ho comprato 6 anni fa o forse di più ma non sono mai riuscita a leggerlo forse perchè sapevo che già era un libro tragico e doloroso. Per la challenge mi sono decisa ma leggevo qualche capitolo e poi mi fermavo perchè volevo sempre la storia d'amore e non la storia di questa donna. E' vero che ci sono moltissimi altri libri che leggo, anche fantasy, con la morte e il dolore, ma questi sono dolori che passano, non ti accorgi nemmeno che qualcuno non c'è più. Questa invece è una storia vera, straziante e il dolore ti investe in pieno. La protagonista è una donna super che per un anno della sua vita, dopo il tragico lutto della morte della sorella, ha deciso di leggere un libro al giorno e c'è riuscita. Il libro narra la storia vera di questa donna perchè è proprio lei a scriverla, come una biografia, attraverso i libri che legge ci narra la sua vita di donna, moglie e mamma oggi ma anche figlia durante uno dei periodi più brutti della nostra epoca.

Nina decide di superare il dolore per la morte della sorella Anne-Marie dedicandosi alla lettura. Si impone di leggere un libro al giorno per non pensare, per sfuggire a questo dolore disumano che prova. Con l'aiuto del marito e della sua famiglia, figli compresi (4 più figliastra) riesce nell'impresa e dopo aver aperto un blog, pubblica anche un libro, questo, dove ci racconta come ha fatto. So che può sembrare impossibile ma io credo ci si possa riuscire ovviamente con l'appoggio di tutti e con un'ottima organizzazione. Ci racconta del libro che legge, di cosa ne pensa e di come incastra il resto della sua vita, poi salta nel passato e ci racconta altri momenti della sua vita che vengono a galla tramite flashback. E' un libro bellissimo, pieno di insegnamenti e ricco di vita ma un pò difficile da seguire per bene, per via dei suoi pensieri nel presente e ricordi del passato.

Nina legge un libro al giorno e poi scrive la sua recensione sul blog e in più vive una vita normale con tutti gli impegni connessi. In ogni pagina mi chiedevo ma come diavolo fa? Ho provato anche io a leggere tanto quest'estate durante una settimana che ero a casa. Leggevo per metà della mia giornata ma non riuscivo a terminare il libro lo stesso giorno. Lo terminavo il giorno dopo e ne cominciavo un altro. Allora mi son detta che questa donna ci riesce perchè è veloce a leggere. Ebbene si...ci sono persone che leggono molto molto veloci e quindi ci mettono meno tempo, non si distraggono e ricordano tutto quello che leggono. Io invece sono un bradipo, a volte perdo il filo o non capisco e mi tocca rileggere oppure peggio ancora mi viene sonno. Il fatto che poi riesca a far la recensione dopo aver finito il libro posso anche immaginare che uno riesca. Io le scrivo come chiudo il libro o al massimo un paio di giorni dopo perchè poi non ricordo più nemmeno il nome del protagonista. Se ci si mette di impegno in poco tempo la si scrive e il gioco è fatto.

Io comunque resto ancora stupita dalla forza di volontà di questa donna, perchè non sbaglia un colpo e non molla un giorno. Nina parla dei libri che legge, ovviamente non tutti, ma alla fine del libro si trova l'elenco di tutti i libri che ha letto quell'anno e qui trovate il suo blog, dove illustra le sue regole basi per riuscirci. “Avere sempre un libro con sé. Leggere mentre si aspetta. Leggere mentre si mangia. Leggere mentre ci si esercita. Leggere prima di andare a letto. Leggere prima di uscire dal letto. Leggere invece di aggiornare FB. Leggere invece di guardare la Tv. Leggere invece di passare l’aspirapolvere. Leggere mentre si passa l’aspirapolvere. Leggere con un gruppo di lettura. Leggere con i bambini. Leggere con il gatto. Leggere con il cane. Leggere con un programma”. 

Leggere è una terapia e su questo non ci piove, vorrei poter fare come lei, ma non ci riuscirò mai, mi accontenterò di leggere un libro al giorno quando riesco e se riesco. 

Ah per la cronaca io e Nina non abbiamo gli stessi gusti...abbiamo in comune solo tre libri letti!!!

A presto
Kris  
 

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