31 dicembre 2017

Recensione: Shadowhunters L'Angelo di Cassandra Claire

Buongiorno readers! Ultimissimo libro del 2017 per finire alla grande non poteva che essere un libro della mia adorata Cassandra Claire.


Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra, unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.


Titolo: Shadowhunters, le origini L'angelo
Serie: Shadohunters le origini 1#
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Genere: Paranormal Romance Urban Fantasy
Pagine: 480
Pubblicazione: 2011
Luogo: Londra
Periodo: qualche mese
 
Ammetto che finito con la trilogia di TMI mi sentivo in pace e realizzata, però ho deciso su consiglio di tutti di seguire l'ordine di pubblicazione e quindi leggere il primo libro della serie prequel ovvero L'angelo.

Questa serie è ambientata nella Londra dell'epoca vittoriana e oh my God!!!! Mi sono innamorata di nuovo di Cassandra Claire, dei suoi mattoni immensi, del suo stile. Purtroppo non posso dirlo di averlo divorato perchè tra impegni e lavoro ci ho messo un sacco a finirlo e avendo le versioni vecchie sono scritte in caratteri abbastanza piccoli e di notte mi si chiudevano gli occhi ma ho finito l'anno alla grande perchè mi è piaciuto un sacco.

La protagonista di questo romanzo è Tessa che da New York, alla morte della zia, arriva a Londra in cerca del fratello che vive e lavora in città e che le ha mandato il denaro per il viaggio. Arrivata a Londra viene caricata sulla carrozza di due sorelle che la terranno poi prigioniera ma avranno la facoltà di introdurla nel mondo dei nascosti. Tessa dopo circa un mese verrà salvata da tre Cacciatori che la ospiteranno all'Istituto di Londra guidato da Charlotte dove qui verrà a conoscenza del mondo Shadowhunters e verrà aiutata a rintracciare suo fratello Nathaniel che davvero è il personaggio che non ti aspetti.

Essendo il primo di una trilogia, questo romanzo getta le basi di tutta la serie. E' un romanzo prequel ma Cassandra lo ha scritto dopo la prima trilogia e secondo me è giusto seguire l'ordine perchè si afferrano di più i concetti del mondo fantasy creato dall'autrice anche se viene ambientato prima.Cassandra Claire ha la capacità di concentrare in un unico romanzo tutto quello che serve e anche se vengono creati dei piccoli mattoncini, il lettore non riesce a staccarsene dalla prima all'ultima pagina e si divorano, tempo permettendo. Io consiglio a tutti di leggere la saga della Claire e di non fermarsi al primo perchè è sempre quello che getta le basi :)

A presto 
Kris


28 dicembre 2017

Recensione: Il diavolo vola a Hollywood di Lauren Weisberger

Buongiorno readers e ben tornati qui sul blog! Oggi vi parlo di un romance che desideravo leggere dai tempi dell'uscita, visto che lei era una delle mie autrici preferite prima però di entrare nel mondo fantasy.

Brooke non ha mai creduto nell’amore a prima vista. E invece, in una sera come tante, a un concerto nel Village ha incontrato Julian, o meglio, ha sentito la sua voce calda e suadente mentre si esibiva sul palco del locale, e non è più riuscita a toglierselo dalla mente. Conoscerlo non è stato facile, soprattutto perché non poteva contare sull’aiuto delle amiche che consideravano quel tipo con la maglietta slavata e i jeans bucati un perfetto sfigato. Ma dopo qualche appostamento strategico, Brooke è riuscita a farsi notare e Julian ha ceduto al suo fascino nel giro di pochi brani musicali.
Qualche anno dopo, Brooke e Julian sono sposati e innamorati come il primo giorno. Certo la vita di Brooke non è una passeggiata, dato che deve lavorare venti ore al giorno per permettere al marito di realizzare il suo sogno di incidere un disco, anche se per ora è riuscito a ottenere solo uno stage alla Sony. Ma il mondo dello spettacolo, si sa, è imprevedibile e, nel giro di poche settimane, Julian si trova a cantare in un famoso programma televisivo e l’America pare non poter più fare a meno di lui. Dal canto suo Brooke, che per il successo di Julian ha sacrificato tutto e che ora potrebbe godersi favolose notti in alberghi cinque stelle nel cuore di Hollywood, non sembra poi così soddisfatta della nuova situazione. Anche perché quell’uomo sexy che campeggia sulle copertine delle più importanti riviste non le sembra neanche lontanamente simile al marito con cui ha condiviso gli ultimi anni.
Ora sta a lei capire se vale la pena farsi tentare dal diavolo e vivere al massimo il successo hollywoodiano oppure tornare alla sua vecchia vita, scaldata non dai riflettori ma da un amore vero.

Titolo: Il diavolo vola a Hollywood
Serie: Autoconclusivo
Autore: Lauren Weisberger
Editore:
Piemme
 Genere:Romance
Pagine: 426
Pubblicazione: maggio 2014
Periodo: qualche anno

 
Dopo il Diavolo veste Prada e seguiti, ecco un altro fortunato romanzo dell'autrice che da giovane adoravo, quando ero tutta rosa e romance. L'ho recuperato dopo anni e anni e seppur una lettura carina e piacevole mi sono accorta che i miei gusti sono cambiati. Dopo anni e anni, diventano tutte simili queste letture e alla lunga possono stancare, ma se lette tra altri generi allora niente blocco del lettore. 

La storia narra le vicende di Brooke, una giovane donna che si innamora perdutamente di un cantante all'inizio della sua carriera e, una volta insieme, si fa in mille per cercare di aiutarlo a realizzare il suo sogno. Una volta che Julian sbarca, Brooke non è poi così felice e si rende conto degli sbagli che ha commesso sacrificandosi. Le vicende questa volta non hanno a che fare con un capo come Miranda, ma il diavolo in questo caso sono le tentazioni mortali come ricchezza, lusso, soldi e fama che una volta ottenuti possono distruggere famiglie, amori e matrimoni creati con sacrifici come quello tra Brooke e Julian. Sicuramente il romanzo è una storia leggera ma che ha con se dei valori profondi e porta a fare diverse riflessioni sui vari valori che si danno alle cose. 

Non mi è piaciuta la protagonista e le scelte che fa, ma non si può criticare perchè tutte per amore facciamo scelte di cui poi ci pentiamo. L'unica pecca è quella, fa davvero riflettere su quanto certe donne si annullano davanti all'amore per un uomo. 

A presto
Kris

27 dicembre 2017

Recensione: Il ladro di fulmini di Rick Riordan

Buongiorno lettori e ben tornati qui sul blog! Finalmente siamo alla fine di tutto e io non posso essere più felice di così....


Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale...


Titolo: Il ladro di fulmini
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori
Serie:P.J e gli dei dell'Olimpo 1#
Genere: Romanzo Fantasy
Pagine: 368
Data di uscita: Gennaio 2010
Luogo: New York


Ho letto questo libro per via di un obiettivo della challenge e me ne sono innamorata. Il libro è comunque destinato a un pubblico molto giovane quindi è un libro da leggere senza troppe pretese.
Questo libro è il primo libro di una serie di cinque libri su gli dei dell'Olimpo, ma Rick Riordan non ha nulla da fare e ha già scritto altre mille libri che però vanno letti in successione da come ho capito e riguardano sempre la mitologia greca ma anche quella nordica e quella degli antichi egizi.Ma non allontaniamoci troppo se no mi perdo.

Il libro, essendo il primo, ci permette di conoscere un giovanissimo Percy, un ragazzino di dodici anni e mezzo che vive a New York con la madre e va alla Yancy Academy, una specie di collegio per ragazzi difficili. Nella sua breve vita, Percy ha già combinato un sacco di guai e la sfiga continua a perseguitarlo. Le sue avventure iniziano con una gita al museo, dove la sua professoressa di trasforma in una delle Furie e tenta di ucciderlo. Seppur turbato, Percy scopre di essere un Mezzosangue, ovvero sua madre è una mortale mentre suo padre è un dio greco e quindi è destinato a vivere al capo mezzosangue in mezzo ad altri ragazzini come lui. Percy sarà introdotto nel mondo degli dei e vive mille avventure ancora prima di arrivare al campo e dovrà risolvere anche un furto un pò strano capitato a uno degli dei.

Allora questo libro mi è piaciuto moltissimo seppur nella sua semplicità e la sua destinazione a un pubblico molto giovane. Infatti questa serie è dedicata proprio ai ragazzi ed è scritta divinamente. Riordan riesce ad inserire humor e storia in un libro davvero divertente. Percy è un protagonista davvero eccezionale, unico e divertente che fa morire dal ridere. E' un libro molto molto leggero, fresco e che è ideale da leggere dopo qualche mattone o libro particolarmente pesante. Avevo sempre sentito parlare molto bene delle sue opere e quindi non sono stupita di aver adorato cosi tanto questo libro. Siamo solo all'inizio di questa avventura e già voglio leggere i seguiti per ritrovarmi con Percy. Finalmente un protagonista maschile simpatico e fresco! Ho già recuperato gli altri quattro libri al libraccio e quindi voglio terminarla per poi recuperare le altre serie e questo nel 2018 sarà il mio obiettivo.

Di questo libro e il secondo sono stati tratti due film. Sono curiosa di vedere il primo per vedere quanto sia simile al libro o se, al contrario, sia proprio totalmente diverso. Appena leggerò il secondo farò lo stesso e poi magari farò un confronto libro Vs film sul blog, tempo permettendo.

Davvero un libro frizzante e divertente da leggere dopo una giornata distruttiva. Ovviamente è da tener presente che è destinato a un pubblico molto giovane e quindi anche il linguaggio è molto molto semplice.

A presto 
Kris 

23 dicembre 2017

Recensione: Tre giorni tre di Josie Lloyd e Emlyn Rees

Buongiorno Readers! Oggi sono qui per parlarvi di un libro splendido che ho letto perchè ambientato proprio in questo periodo.

Le riunioni di famiglia, si sa, possono anche essere piacevoli, a patto però che venga rispettata la regola dei tre giorni. Perché se è vero che l'ospite è come il pesce, che dopo tre giorni puzza, nel momento in cui di mezzo ci sono i parenti la situazione può degenerare fino a diventare esplosiva. Quando decidono di passare il Natale tutti insieme nella vecchia casa delle vacanze estive, su una piccola isola al largo della Cornovaglia, i Thorne sanno già che sotto l'albero, oltre ai regali, troveranno ad aspettarli i rancori, le gelosie e le rivalità che rendono ciascuna famiglia così unica e speciale. Quello che ancora ignorano è che stavolta a nulla serviranno le più sottili arti diplomatiche né la capacità di fingere, tacere e sopportare, perché una tempesta di neve rischia di prolungare quella convivenza forzata ben oltre il tollerabile. E come per una specie di bizzarra legge fisica, mentre la temperatura esterna scende sempre più sotto lo zero, i rapporti tra i Thorne diventano incandescenti, finché la sottile patina di conformismo e ipocrisia che li riveste si scioglie in un torrente lavico di menzogne, tradimenti e dolori troppo a lungo taciuti. Le conseguenze rischiano di essere fatali... 

Titolo: Tre giorni tre
Serie: Autoconclusivo
Autore: Josie Lloyd e Emlyn Rees
Editore: Tea
Genere: Romance
Pagine:341
Pubblicazione: 2007
Periodo: Natale // tre giorni
Luogo: Cornovaglia
 
Questa coppia di autori è una bomba, sono due autori che io adoro alla follia e ho letto tutti i libri che hanno scritto insieme. Sono libri semplici e divertenti ma questo è il mio preferito. 
Tutta la famiglia Thorne si ritrova per tre giorni sotto le vacanze di Natale nella loro dimora estiva in Cornovaglia. Sono solo tre giorni per tutti i componenti della famiglia che non vedono loro che il tutto finisca il più in fretta possibile. I primi giorni tutto scorre tranquillo perchè vengono tenuti nascosti i veri sentimenti, ma poi con la tempesta di neve che blocca tutta la famiglia più tempo del dovuto il gelo rompe la superficie di cristallo che ricopriva tutti i componenti e inizieranno discussioni e litigate, verità dette e non in faccia ai diretti interessati...insomma un mix davvero esplosivo.

Nel romanzo non manca nulla, c'è tutto quello che un bellissimo romanzo deve avere: storia d'amore, liti, complotti, riappacificazione, figli, parenti, amanti, tutto in un mix di Natale con l'amore che dovrebbe prevale su tutto. Leggendo questo libro mi è venuta voglia di rileggere tutti gli altri libri dei due autori, tra cui una trilogia e un altro stand alone. Questo romanzo è anche il più cicciottoso, ma è un vero gioiello. Mi è piaciuto un sacco leggerlo esattamente nello stesso periodo in cui è stato ambientato, certo non ero in Cornovaglia ma va beh, l'immaginazione non manca. La storia è scritta bene, scorrevole e tutti i personaggi sono ben caratterizzati e inseriti in un ambientazione davvero ben descritta e facilmente immaginabile. Se qualcuno vuole leggere un romanzo non tipo Beautiful ma insomma, con una famiglia grande e casinista questo è il libro che fa per voi. 

A presto 
Kris

21 dicembre 2017

Recensione: Linea Rosa di Dina SIlver

Buongiorno readers e bentornati qui sul blog! Oggi vi parlo di un bel libro che ho letto dopo aver trovato a caso, girovagando ormai sui solito store online e che ho recuperato usato in cartaceo.

Sydney Shephard è una ragazza sveglia, determinata e piena di vitalità. Frequenta l'università e ha un fidanzato straordinario, Ethan, che ama tantissimo e con il quale progetta di sposarsi. Un giorno però una doppia linea rosa su un test di gravidanza cambia per sempre i suoi programmi per il futuro: Sydney, infatti, scopre di aspettare un figlio... Grace è una bambina troppo alta per la sua età e ha una nonna che manda regali solo a lei e non al suo fratellino: quando, durante una lezione di scienze, scopre di essere nata anni prima del matrimonio dei suoi genitori, rimane turbata e comincia a farsi mille domande. Chi è davvero suo padre? Perché la madre l'ha tenuta all'oscuro di tutto? Sydney e Grace: una storia d'amore che racconta in modo originale come la felicità sia una questione di punti di vista, di angolazioni del cuore.

Titolo: Linea Rosa
Serie: Autoconclusivo
Autore: Dina Silver
Editore: Newton Compton
Genere: Romance NA
Pagine: 285
Pubblicazione: 2013

Periodo: qualce anno
 
Questa perla di libro narra una storia al giorno d'oggi molto banale ma che fa riflettere. E' la storia a due voci di due donne, la prima Syd giovane donna all'università e l'altra è Grace qualche anno dopo gli eventi di Syd, che è una splendida bambina che si accorge che qualcosa non le torna nella sua famiglia. Syd infatti è rimasta incinta giovanissima in una notte di sballo ma con il ragazzo sbagliato mentre il suo grandissimo amore è a km di distanza a studiare. A 20 anni da sola e con una bambina da crescere Syd capisce cosa conta di più nella vita e soprattutto Ethan, che all'inizio prende le distanze per la troppa delusione ma poi cambierà idea...
Questo libro mi ha fatto riflettere tanto. La storia d'amore è stra dolcissima quasi da diabete, un grande amore che secondo me esiste solo nei film. Il romanzo è molto semplice e i capitoli sono intervallati dalla narrazione di Grace e di Syd a anni di distanza. L'ho trovato davvero molto carino per un pomeriggio di pioggia da leggere davanti alle lucine di Natale. Ho scoperto dopo che narra una storia vera ma secondo me uomini così sono talmente rari che sono degli essere leggendari. Lo consiglio per chi vuole leggere qualcosa di semplice ma allo stesso tempo con un tema delicato come quello narrato fin troppo bene dall'autrice. 

A presto 
Kris

19 dicembre 2017

Recensione: La teoria delle Nuvole di Stephane Audeguy

Buongiorno readers e buona settimana! Io ho un sonno che non potete capire... dormo 3 o 4 ore a notte rispetto alle mie solite dieci e di giorno sembro uno zombie...ma bisogna leggere...le scadenze sono alle porte!

Akira Rumo, un anziano stilista giapponese, vive a Parigi in una casa piena di libri. Le sue origini sono misteriose: non si sa da dove venga, non si sa che età abbia. Un giorno come tanti Akira decide di assumere una giovane bibliotecaria, Virginie Latour, per catalogare la sua immensa collezione di opere dedicate al più mutevole dei soggetti: le nuvole. A lei, che lentamente saprà conquistarne la fiducia, confida il segreto di una genealogia della scienza e della poesia meteorologica, in parte reale in parte immaginaria, cui hanno partecipato uomini che la Storia ha spesso ignorato. Luke Howard, lettore appassionato delle geografie del cielo, che all'inizio del XlX secolo ha per primo classificato e dato un nome alle nubi; il pittore inglese Carmichael, che per sottrazioni successive giunse a dipingere solo nuvole e ad eliminare tutto il resto; lo scienziato Richard Abercrombie, soggiogato da una tale passione enciclopedica da fare il giro del mondo per scoprire come mutano i cicli del pianeta e, per una bizzarra concordanza, le varie forme del sesso femminile.
Titolo: La teoria delle nuvole
Serie: Autoconclusivo
Autore: StephaneAudeguy
Editore: Fazi
Genere: Narrativa
Pagine: 301
Pubblicazione: 2009
Luogo: Parigi
Periodo: qualch mese
 

Se devo descrivere questo libro con una parola sola è cultura... ecco questa parola descrive l'insieme delle conoscenze di scienza, geografia, storia e tutti i richiami disseminati con maestria in questo libro. Il signor Akira cerca una ragazza da assumere come bibliotecaria per la sua immensa collezione. Akira infatti vive in una casa nel centro di Parigi, piena e stracolma di libri...ovvero un paradiso per noi lettori. Il filo conduttore tra le discussioni dei due protagonisti sono i fenomeni atmosferici, in particolare le nuvole. L'incontro di due culture quella giapponese del protagonista e quella francese della giovane protagonista che insieme ripercorrono le teorie su queste figure così affascinanti e sempre diverse che affollano il nostro cielo, giorno dopo giorno. Le nuvole durante il romanzo sono anche il sinonimo o la metafora con la quale vengono portati alla luci eventi storici che hanno portato la distruzione di parte dell'umanità.

Una storia triste, di un collezionista di opere sulle nuvole per una persona che una bomba caduta proprio dal cielo ha reso così solo. Un romanzo davvero unico, triste ma al tempo stesso ricco e appagante per via di tutte le teorie, storie e racconti sui personaggi che hanno cercato di studiare le nubi chi nel mondo dell'arte, chi nel mondo dell'astronomia, chi nel mondo della scienza e così via. Una lettura davvero davvero interessante, molto fuori dalla mia confort zone ma che mi è piaciuta un sacco. La consiglio a che vuol provare a leggere un mix tra narrazione e informazioni per fare il pieno di cultura.

A presto 
Kris

18 dicembre 2017

Recensione: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery

Buonasera readers! Oggi ultima recensione del periodo poi arriveranno quelle che farò durante le vacanze di Natale e poi rallenterò con letture e recensioni, leggendo libri di serie e trilogie come mi sono ripromessa di fare.

Anna Shirley, un'orfanella dai capelli rossi, il naso punteggiato di lentiggini e la lingua tagliente, ha tredici anni quando si presenta alla casa di Marilla e Matthew, ad Avonlea, tranquilla cittadina dell'isola del principe Edoardo in Canada. I due fratelli Cuthbert in realtà avrebbero voluto adottare un ragazzo che li aiutasse nella fattoria ma, nonostante il malinteso con l'orfanotrofio, accoglieranno Anna che, con la sua formidabile immaginazione e testardaggine, li conquisterà cambiando per sempre il corso delle loro vite.

Titolo: Anna dai capelli rossi
Serie: 1#
Autore: Lucy Maud Montgomery
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 398
Pubblicazione: 2009
Luogo: Canada
Periodo: qualche anno
 
Quest'anno, penso per via del telefilm in giro per qualche tv, è stato l'anno di Anna dai capelli rossi. Non ho visto la serie tv, non essendo molto appassionata, ma ho voluto leggere il libro in un edizione integrale e devo dire che i miei ricordi di bambina mi traevano in inganno. Mi immaginavo una storia triste e invece è una storia che mi è piaciuta e ho amato fin dalle prime pagine con l'arrivo di Anna alla fattoria. 

Oltre alla storia, nota a tutti, la cosa che più mi ha colpito del libro sono state le descrizioni dell'autrice. Vengono descritti i personaggi perfettamente anche nel carattere ed è facile cercare di immaginare a priori come reagiranno alle avventure di Anna, ancora bambina quando arriva a casa dei fratelli Cuthbert per errore. Nonostante ci siano un pò di drammi e quindi può risultare triste, leggerlo in età adulta è un'altra cosa rispetto al leggerlo o vedere il cartone da piccoli. Si trova una protagonista giovanissima che affronta la vita e i suoi drammi con tutto il suo carattere giovane e pieno di fantasia come solo i bambini della sua età sanno vedere il mondo che li circonda. Il romanzo è il primo di una serie che non so se recuperare o meno, sicuramente non prossimamente ma mai dire mai. Il libro è adatto a tutti giovani e meno giovani, scorre velocissimo nonostante la mole. Una ventata di freschezza tra le mie ultime letture che veramente consiglio a tutti perchè ogni tanto è bello tornare un pò nel mondo dei bambini e queste letture sono perfette perchè ti fanno capire come reagiscono loro e l'importanza che danno ai diversi accadimenti rispetto a noi adulti. 

A presto 
Kris 

17 dicembre 2017

Recensione: Papeveri Blu di Samata Francalanci





Buongiorno Readers e bentornati qui sul blog! In questi giorni vi parlo delle ultimissime letture per le challenge...

Melania, poco più che ventenne, è una ragazza come tante: frequenta l'università, esce la sera e adora fare shopping con la sua amica del cuore Susan. Ha un pessimo rapporto con sua madre, che non l'appoggia in niente e un solido legame con sua sorella, che sta per convolare a nozze. La sua più grande passione, dopo la moda, è dipingere, un talento innato che ha scoperto di avere a soli sette anni, dopo la separazione dei suoi genitori. Ed è proprio da quell'evento che prende forma il suo dipinto sul muro, che raffigura solo papaveri - rigorosamente blu - dove ognuno di essi rappresenta un dolore, una perdita, una sconfitta. Ma dopo l'ennesima delusione che trascinerà Melania in un vortice di disturbi alimentari, sesso e abuso di alcol, la ragazza aprirà gli occhi sul mondo, ritrovando una nuova forza interiore, l'amore, il perdono e soprattutto se stessa.



 Titolo: Papaveri Blu
Serie: Autoconclusivo
Autore: Samanta Francalanci
Editore: 
Youcanprint 
Genere: RomanzoContemporaneo
Pagine: 340
Pubblicazione: dicembre 2014
Periodo: circa un anno

 


Il titolo del romanzo prende spunto dal dipinto che la protagonista ritrae su un muro un giorno dopo un evento traumatico. Mel e Susan sono due ragazze normalissime, frequentano l'università, escono con gli amici, si divertono, passano il loro tempo insieme e adorano fare shopping. Ma Melania dietro il muro di apparenza è una ragazza sofferente. Melania infatti non ha mai superato il dolore per la separazione dei suoi genitori che però gli ha dato lo spunto per la passione, il dipinto. Mel dipinge da quando ha setti anni e il suo dipinto più importante sono i 7 papaveri blu che rappresentano tutto il suo dolore e la sua sofferenza nel passato dipinti sul muro della sua stanza. Dopo l'ennesima delusione nella sua vita privata, Melania cade nell'ossessione del cibo, nelle dipendenze e questo la porterà a ritrovare un nuova se, che forse poi non è così male...perchè è una Melania migliore di quella di prima.
Il romanzo è una storia che scorre veloce, pagina dopo pagina, sulle vicende quotidiane di questa ragazza che affronta la vita con tutta la determinazione possibile dopo aver toccato il fondo. Il libro è davvero carino, l'ho trovato un buon passatempo. Lo stile dell'autrice mi piace, leggero e scorrevole senza essere troppo presente. Ci sono tantissimi dialoghi tra i personaggi e le descrizioni che ci sono aiutano a immaginare le scene descritte al lettore in modo nitido, senza appesantire la narrazione. A me è piaciuto, l'ho trovato il giusto libro per un pomeriggio di gelo artico e un romanzo di forza per qualsiasi persona un pò in crisi. 

A presto 
Kris

Recensione: Shadowhunters Città di Vetro di Cassandra Claire

Buongiorno readers! Oh finalmente posso dire di essere entrata anche io nel circolo di Cassandra Claire o meglio di essere una dipendente dai suoi libri.

Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.


Titolo: Shadowhunters, Città di Vetro
Serie: Shadohunters 3#
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Genere: Paranormal Romance Urban Fantasy
Pagine: 574
Pubblicazione: 2009
Luogo: New York - Idris
Periodo: qualche mese
 


L'amore per questa scrittrice nasce per caso. Moltissimi anni fa, circa 8 almeno ho notato questa serie di libri in edizione Best Sellers Mondadori e c'era l'offerta cosi ho preso i primi tre. Bon morta li..portati a casa e messi sulla mensola. Poi da qualche anno ho iniziato a vedere Cassandra, Cassandra Claire ovunque e mi dicevo ma chissà che cosa hanno di bello...e poi li vedevo nelle librerie delle altre lettrici, tutti belli colorati e infila. Così in un attimo di ispirazione ho letto il primo e mi è piaciuto. Volevo iniziare il secondo ma la mole è quella che è...così è passato del tempo, forse un anno. Stessa cosa per il terzo volume che ho letto finalmente in questi giorni di gelo e ho capito...ho capito perché tutti amano questa donna. Inutile dirvi che sentivo le voci inpanicate di gente che non riusciva piu a trovare la versione economica vecchia e quindi ho stalkerato il sito di libraccio di giorno, di notte e finalmente oggi posso dirvi di essere in possesso di tutti i libri o quasi.Ve ne parlo meglio in fondo al post... vediamo alla lettura. 

Il libro inizia con Clairy che ha appena avuto alla fine del secondo libro, un consiglio su come risvegliare sua madre dal sortilegio. Deve trovare il potente stregone che lo ha creato e per questo deve recarsi a Idris. Jace non è della stessa idea e gira e rigira partono tutti tranne lei. Clary non si perde d'animo e, trascinando Luke arriva anche lei a Idris per via traverse e qui iniziano le avventure dei nostri eroi, che non sto qui a dirvi se no vi farei spoiler su spoiler ma sappiate che ci sono triangoli amorosi, lotte di potere, guerre, amori, inciuci, tradimenti, famiglie vecchie e nuove, passato, presente, futuro, morti...insomma un'opera che non annoia nessuno. 

E' stata una lettura pazzesca, non voluta ma ho aspettato che il libro mi chiamasse. So che quando si sentono queste cose può sembrare a un non lettore una scemenza, ma vi assicuro che quando una persona legge tanto e ha tanti libri da leggere fra cui scegliere c'è un momento giusto per tutti. Puoi passare giorni, mesi a guardarli in ordine sulla libreria fino a quando un giorno ti dici dai proviamo e così non lo molli, nonostante la mole arrivi alla fine in men che non si dica. Così è stato per me con Città di vetro, lo guardavo, lo ammiravo ma non provavo mai a leggerlo fino a quando non è stato il suo momento e posso dire di averlo amato alla follia e di non aver trovato nemmeno un difetto.Mi piace lo stile di Cassandra Claire, perché nonostante siano libri cicciottosi, succede veramente di tutto e la sua fantasia non ha fine.Volevo continuare la serie ma ho seguito l'ordine e quindi ho già iniziato il Principe, il primo libro della trilogia prequel che mi sta piacendo un sacco anche quello per cui sono davvero soddisfatta di aver seguito i consigli di tantissime blogger, ma soprattutto di aver seguito il mio istinto e di averlo letto al momento giusto. 

Negli ultimi dodici mesi ho recuperato la prima saga ovvero gli ultimi tre della prima serie e la trilogia delle origini, tutti nella versione che cercavo SANTO LIBRACCIO! Poi ho recuperato il Codice, la versione vecchia sempre usato ma che sembra nuovo e con il Black Friday ho recuperato usato i primi due in versione cartonata della nuova serie e le Cronache di Magnus Bane in versione rigida perchè comunque ne volevo uno nella vecchia versione. Poi ho comprato Le cronache dell'Accademia con un buono e Storia di illustri Shadowhunter ce l'ho in ebook ma devo per forza averlo in cartaceo perchè ormai sono dipendente e devo ammettere che passo ore ad ammirarli in libreria.
La saga è conosciuta e acclamata da tutti ma per capire il successo bisogna leggerla. Sicuramente non basta fermarsi al primo ma almeno al secondo libro si deve arrivare. La serie tv non l'ho vista e per ora non ho intenzione di vederla. Ho visto il film tratto dal primo libro e devo dire che a me è piaciuto un sacco, certo il libro è molto più ricco ma è un film davvero ben fatto. 
Se volete iniziare una nuova serie provate a dargli una possibilità perché Cassandra è un genio e i colpi di scena sono davvero tutti inaspettati. 

A presto 
Kris
 

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