30 giugno 2017

Recensione: Lo sbaglio di Elle Kennedy

Buongiorno readers! Oggi ultima recensione del mese programmata di un libro che ho terminato qualche giorno fa.

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…



 

Titolo: Lo sbaglio
Serie: Off Campus Series #2
Autore: Elle Kennedy
Editore: Newton Compton
Genere: Sport Romance New adult
Pagine: 320
Pubblicazione: febbraio 2017
Periodo: due semestri universitari

 
Ho iniziato questa serie due mesi fa circa e me ne sono innamorata subito. Adoro i personaggi creati dalla Kennedy e aspettavo con ansia il cartaceo, pur avendo questo e il seguito già in ebook. L'ho letto e l'ho adorato come mi aspettavo che fosse. 

Il protagonista di questo romanzo è Lucas, il ragazzo che convive con Garret, il fantastico ragazzo che abbiamo incontrato nel primo libro. La storia di Lucas inizia proprio alla fine del secondo libro. Infatti incontriamo Lucas che per dimenticare Hannah e la cotta madornale che ha nei suoi confronti si ubriaca a tutte le feste in cui va e trova sempre una ragazza diversa con cui divertirsi ogni sera. Un giorno incontra Grace, una matricola al primo anno, che è il suo opposto. Grace odia uscire e andare alle feste e soprattutto non beve. Lucas commetterà uno sbaglio e per farsi perdonare dovrà impegnarsi molto ma alla fine riuscirà a capire cosa vuole il suo cuore e farà la scelta giusta. 

La serie è composta da quattro libri, uno per ogni abitante dell'appartamento che condividono i quattro ragazzi. Sono tutti atleti della squadra di Hockey dell'università e dopo aver conosciuto Garret nel primo libro, che rimane il più simpatico, con questo secondo libro conosciamo il suo migliore amico. Il libro è sempre narrato a voci alterne e questo permette al lettore di capire meglio i protagonisti e i loro sentimenti. 

La scrittura della Kennedy è scorrevole, i suoi libri si divorano letteralmente. Sono romanzi freschi e frizzanti adatti per questo periodo, magari da leggere in vacanza. Il romanzo è un New Adult/Romance Sport e inizio ad adorare questo abbinamento. Io lo consiglio a chi vuole leggere un romanzo senza troppe aspettative ma vi consiglio di leggere l'intera serie dal primo volume, in modo da non avere spoiler.
Proprio ieri è uscito l'ultimo volume della serie in ebook e io non vedo l'ora che lo pubblichino in cartaceo con il terzo. Visto che costano meno di dieci euro preferisco leggerli in cartaceo così poi posso ammirarli sulla mia libreria tutti insieme e rileggerli quando ne ho voglia. 

A presto 
Kris

29 giugno 2017

Recensione: Bad Boy di Blaire Holden

Buongiorno readers!!! Freddo e the caldo...il tempo perfetto dopo il caldo mostruoso dei giorni scorsi, solo che al posto dell'insonnia sono caduta in letargo....ho sempre sonno.Vorrei sclerare con voi per via della Mondadori. Avevo preordinato Paper Prince e altri due libri, quello che usciva ieri era già pronto e gli altri, che erano già usciti, ci hanno messo mesi a reperirli e ora? Il pacco è in partenza da tre giorni ma non parte...che scleroooooooo...ma avevo un buono di 10 euro....vuoi buttarlo via?!

 Tessa O'Connell ha diciotto anni e sta per iniziare l'ultimo anno di superiori, l'ultimo anno del suo inferno personale. Il suo piano per sopravvivere è molto semplice: passare inosservata e continuare ad ammirare a distanza l'oggetto dei suoi desideri, Jay Stone, nella remota speranza che lui un giorno ricambi il suo amore. Ma il ritorno in città del fratellastro di Jay, Cole, manda all'aria tutto. Perché Cole, fin da quando erano bambini, ha sempre fatto di tutto per tormentare Tessa e renderle la vita impossibile. Eppure il ragazzo di adesso è molto diverso dal bullo di allora...




Titolo: Bad Boy
Serie: Bad Boy 1#
Autore: Blaire Holden
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance YA
Pagine: 384
Pubblicazione: luglio 2016

 

Inizialmente ho schifato totalmente questa serie, senza un vero motivo particolare ma ricordo che l'estate scorsa non volevo nemmeno leggere la trama. Poi quest'inverno ho visto una recensione contagiosa e nulla mi sono decisa a prenderla tutta su libraccio. Ovviamente 10 giorni dopo è uscita in versione tascabile ma è sempre così... la sfiga è dietro l'angolo. Quest'autunno o forse in agosto, non ricordo ma su amazon trovate la data uscirà il quarto volume della serie, ma non so se è il terzo diviso in due come capita spesso qui da noi, visto che è molto ma molto meno spesso rispetto ai primi due volumi.

La protagonista di questo romanzo è Tessa, una ragazza diciassettenne che si appresta ad iniziare il suo ultimo anno al liceo. Tessa una volta era una ragazzina in sovrappeso e per questo la sua migliore amica Nicole, le ha voltato le spalle rubandole l'unico ragazzo che Tessa abbia mai amato. Tessa delusa ha poi perso più di 20 kg nel corso di un'estate ed è tornata a scuola e si è rifatta delle nuove amiche. Prima dell'inizio dell'ultimo anno però una tragedia ricapita nella vita di Tessa, ovvero torna in città Cole. Cole è il fratellastro di Jay, il ragazzo che Tessa ama da una vita. Cole è un vero incubo per Tessa, visto che prima di partire le aveva fatto di tutto, essendo il suo bullo personale. Cole tormentava Tessa per via del suo peso e ora che è tornato Tessa ha il terrore. Il piano di Tessa è quello di passare l'ultimo anno il più tranquillamente possibile, rendendosi invisibile e non facendosi notare da nessuno. I suoi piani andranno però subito in fumo....

Il romanzo mi è piaciuto perchè è una storia dolcissima e mi ha riportato indietro nel tempo ai giorni del liceo. Questo libro, seppur nato su wattpad, è scritto bene, scorrevole e la scrittrice giovanissima si è impegnata molto. Il libro è adatto alle giovanissime perchè non ci sono scene troppo hot ma soprattutto non c'è il solito linguaggio scurrile e volgare tipico di questi romanzi.
So che sono romanzi fiction e quindi leggeri e non troppo impegnativi, ma a me piacciono tanto e mi permettono di staccare la testa dai mille problemi della vita quotidiana quindi continuerò a leggere romanzi di questo tipo anche se molti li criticano o li schifano ancora prima di leggerli. Ogni libro va preso per quello che è, senza troppe aspettative. C'è chi adora leggere saggi e mattoni e chi, come me, romanzi più leggeri per staccare completamente la testa, ma non per questo io critico o boccio un libro di un genere che non mi piace, come tantissimi hanno fatto di questo libro.

Scusate lo sfogo, ma ci sono un sacco di persone che bocciano i libri solo perchè leggeri e un pò superficiali. E' comunque fiction... quindi uno può scrivere quello che vuole. Sta a noi decidere se leggerlo o meno. Ho già il secondo libro e il terzo pronti da leggere e non vedo l'ora, solo che ultimamente sono in una fase di alti e bassi e la voglia di leggere a volte non arriva... speriamo passi questa settimana e che con i nuovi obiettivi delle challenge mi ritorni la voglia di leggere.

A presto 
Kris 

28 giugno 2017

Recensione: Blue di Kerstin Gier




Buongiorno readers e ben tornati qui sul blog! Oggi vi porto la recensione di un bellissimo seguito, infatti vi parlo di Blue il secondo capitolo della trilogia delle gemme. 

«Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere...»  Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani – una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church – invia nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il Cronografo, una missione da cui dipendono i destini dell’umanità. Peccato che la sua famiglia non l’avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l’odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l’aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo doccione fantasma Xemerius, che solo lei, Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se è talmente imprevedibile con lei da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia insieme. Invece, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene le fila di tutto e che vuole completare al più presto il Cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma chi sono veramente i nemici? Perché Gwen non riesce a fidarsi di lui?


Titolo: Blue
Serie: Trilogia delle Gemme 2#
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Genere: Fantasy
Pagine: 329
Pubblicazione: settembre 2011
Luogo:  Londra

 

ATTENZIONE SPOILER SUL PRIMO VOLUME RED

Dopo lo splendido capitolo iniziale di Red, arriva Blue. In questo capitolo ci avventuriamo sempre di più nella parte del romanzo che riguarda i viaggi del tempo. Avevamo lasciato Gwen e Gideon in una situazione da togliere il fiato e, dopo il lungo prologo, finalmente in Blue possiamo proseguire l'episodio e sapere cosa succede tra i due. Gwen e Gideo sono gli ultimi due dei 12 viaggiatori del tempo. La loro missione è quella di viaggiare nel passato e recuperare il sangue dei precedenti viaggiatori visto che il cronografo che già contenava il sangue di quasi tutti è stato rubato da Lucy e Paul. Lucy è la cugina di Gwen. Dopo la nascita di Gwen, Lucy e Paul per non chiudere il cerchio dei 12 hanno rubato il cronografo e si sono nascosti nel passato...ma perchè? (Io ho un terribile sospetto fin dalla prima pagina...). Questo in breve quello che abbiamo scoperto leggendo Red, ma cosa succede in Blue? 
Gwen dopo aver accettato la missione senza pensarci, si ritrova piena di dubbi e strane teorie che nessuno però cerca di spiegarle. L'unica che è sempre un passo avanti a lei a illuminarle la strada è la sua preziosa amica Leslie, una persona davvero adorabile e forse unica al mondo. Insieme a lei e ai suoi amici fantasmi, Gwen affronterà nuovi viaggi sempre più complicati. Fin dall'inizio del libro oltre ai personaggi che già conosciamo, incontriamo Xemerius, un demone-doccione che solo la nostra amica riesce a vedere. Simpaticissimo, Xemerius sarà una guida fondamentale per Gwen, gli occhi e le orecchie quando lei è impegnata altrove. I giorni passano lentamente ( dall'inizio di Red sarà passata una settimana circa) ma sono ricchi di avventure e di nuovi esilaranti battute. Ci sarà spazio anche per i comportamenti stranissimi di Gideon che alterna dolcezza e passione a momenti di totale indifferenza/cattiveria e per la comparsa del giovanissimo Lucas, il nonno che Gwen incontrerà nel passato durante i suoi salti programmati. 

Anche in questo libro il lettore rimane con il fiato sospeso fino alla fine. Questa scrittrice ha una dote per queste cose. Non solo ci svela a piccole dosi la storia di Gideon e Gwen (non siamo ancora arrivati all'amore folle) ma anche la storia si legge tranquillamente e piano piano le tessere del puzzle si incastrano ma senza fretta. Io sto ancora aspettando la vera storia d'amore tra i due protagonisti, sembrava che fossimo arrivati al dunque ma era solo un'illusione. Fortunatamente li ho letti tutti in fila e non ho dovuto aspettare mesi tra un libro e l'altro se no avrei avuto una crisi nervosa. Come dice la copertina questa storia genera dipendenza. E' scritta bene, alterna momenti storici a momenti fantasy, amore e tristezza a momenti di pura comicità. La protagonista è la mia preferita fra tutte quelle dei romanzi letti fino ad ora... ha sempre la battuta pronta che nella vita non guasta mai. Sono curiosa di capire il comportamento di Gideon, vorrei davvero capire cosa lo spinge a cambiare umore e modo di fare così spesso (sembra una donna xD). Kerstin Gier è una maestra in fatto di scrittura, non solo evita il volgare ma riesce a non dare nulla per scontato. I suoi libri sono ben scritti, senza parole volgari o tempi sbagliati come ultimamente mi è capitato. La trama fila a meraviglia e in un batter d'occhio siamo già nelle ultime pagine. Non mi resta che leggere Green e arrivederci mondo...

A presto 
Kris

26 giugno 2017

Recensione: Ricordati di sognare di Rachel Van Dyken


Buongiorno readers! Oggi piove, freddo, vento e temporale è il clima giusto per letture e recensioni. Ne ho indietro almeno una decina da fare.  Ma oggi voglio parlarvi di un romance sportivo che ho letto a inizio mese e che mi è piaciuto abbastanza.

Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all'oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l'ultimo...


Titolo: Ricordati di sognare
Serie: Ruin 1#
Autore: Rachel Van Dyken

Editore: Nord
Genere: Romance Sportivo
Pagine: 334
Pubblicazione: Gennaio 2015 
Periodo: un trimestre universitario

 

L’estate scorsa una blogger aveva deciso di recuperare tutti i libri di questa autrice e mi aveva colpito l’entusiasmo che metteva nelle recensioni di entrambe le trilogie così le ho recuperate, ma essendo in fase challenge non ho mai potuta iniziarla. A inizio mese, volevo leggere un libro così scelto a caso e ho letto il primo di questa trilogia.

L’estate scorsa una blogger aveva deciso di recuperare tutti i libri di questa autrice e mi aveva colpito l’entusiasmo che metteva nelle recensioni di entrambe le trilogie così le ho recuperate, ma essendo in fase challenge non ho mai potuta iniziarla. A inizio mese, volevo leggere un libro così scelto a caso e ho letto il primo di questa trilogia.
La protagonista del libro è Kiersten, una ragazza rimasta orfana dopo che i suoi genitori sono morti in un incidente mentre praticavano un’immersione. Kiersten da allora è in crisi e gli zii cercano in tutti i modi di aiutarla. La conosciamo al suo primo giorno di college, quando da matricola gira per il campus alla ricerca dl tutor. Proprio perché era distratta, si imbatte o meglio sbatte contro Weston, il capitano della squadra di football del campus e figlio di una leggenda del football. Il Capitano Wes rimane subito abbagliato dalla nostra Kiersten e da questo momento farà di tutto per conquistarla.  Wes nasconde però un terribile segreto e proprio l’incontro con la nostra bella rossa gli cambierà la vita per sempre.
Non potendo fare spoiler non posso dire il segreto di Wes, anche se si scopre quasi subito visto che il libro è scritto a capitoli alterni tra Kiersten e Weston. Il romanzo è ovviamente un romanzo soft, c’è sofferenza, dolore, disperazione ma anche tanta fortuna con il destino.  Fin qui mi sta bene perché comunque è un romanzo e la scrittrice può inventarsi quello che vuole. La pecca di questo libro è nello sviluppo della storia. Il protagonista maschile rimane folgorato dalla ragazza in 3 secondi e si innamora perdutamente di lei dopo mezzo minuto. Ecco questo è proprio fuori dalla realtà e non mi piace mai perché non c’è gusto nel leggere il libro se subito c’è la scena dell’innamoramento.  Per il resto il libro è ben scritto, lo stile è scorrevole e si legge in pochi giorni, anche perché è scritto in un carattere abbastanza grande.
Altra pecca della trilogia è che il secondo e il terzo libro sono dedicati ai due amici di Kiersten. E’ vero che troveremo sempre lei e Wes e sapremo come proseguirà la storia ma io volevo di più. Mi sembra di aver letto una storia di 100 pagine scritta in caratteri grandi per allungarla in 300 e stop. Per tutti coloro che hanno amato i nostri protagonisti, c’è un ebook che racconta delle vicende accadute però dopo la fine del secondo libro che io spero di leggere molto presto.  E’ un libro che si legge tranquillamente ma che secondo me è adatto a un pubblico abbastanza giovane, visto che non ci sono scene troppo hot e nemmeno un linguaggio troppo scurrile come adesso si trova in tutti i libri.

A presto 
Kris

Cosa sto leggendo questa settimana?


Buongiorno readers! Buon inizio settimana...siamo già alla fine di giugno da non credere. Questa settimana è dedicata ai romanzi romance *_* finalmente dopo aver dedicato tutto il mese alle letture per le challenge, questa settimana sono libri ancora per le challenge ma sono del mio genere preferito e quindi non vedo l'ora.



Questo week end a casa da sola ho letto tantissimo e ho terminato Bad Boy 1 e Lo sbaglio. Così questa settimana ho intenzione di finire Blue, e i rispettivi seguiti dei libri che ho appena citato, Bad Boy 2 e Il tradimento. Della serie della Holden ho anche il terzo, seppur breve non so se riesco a leggerlo questa settimana, ma sicuramente lo farò prossimamente visto che in autunno arriva il quarto volume....chissà di che colore sarà e se sarà uguale agli altri in altezza o cambieranno ancora.

Ho indietro tantissime recensioni .-. e devo assolutamente trovare il tempo per scriverle ma con il caldo non sono molto ispirata. In più questa settimana mi sono regalata 4 nuovi libri cartacei grazie a un buono e sto aspettando con ansia il pacco che arriverà verso fine settimana *_* non vedo l'ora... ormai leggendo solo tantissimi ebook non ho più il brivido di comprare un vero libro cartaceo *_*

A presto 
Kris 

25 giugno 2017

Recensione: C'era una volta di Agatha Christie


Buongiorno readers!!! Sono davvero contenta quando con un colpo di fortuna riesco ad abbinare più obiettivi di diverse challenge in un libro che mi piace e che leggo volentieri. E' stato il caso di Agatha Christie. Una mia giovanissima passione durante le letture per la scuola e che in questo periodo leggo volentieri in memoria dei vecchi tempi (avevo si e no letto due libri per i compiti estivi).

Siamo a Tebe, nell'antico Egitto, intorno al duemila avanti Cristo, all'epoca dell'XI dinastia. Renisenb, in seguito alla morte del marito, torna nella grande casa del padre Imhotep, sacerdote del Ka. La giovane, dopo la disgrazia che l'ha colpita, è in cerca di conforto e nella casa natale, vicino ai parenti e ai servi fedeli, ha l'impressione di poter riacquistare la perduta serenità. Ma la realtà in cui si imbatte è assai diversa: i suoi tre fratelli, il debole Yamhose, il prepotente Sobek e il viziato Ipy, sono sempre in contrasto tra di loro, mentre le cognate e la vecchia, malvagia Henet gettano olio sul fuoco. Ma la situazione è ancora destinata a peggiorare con l'arrivo della sensuale e affascinante Nofret, la giovanissima nuova concubina di Imhotep. In questa atmosfera di gelosia, passioni e rancori scoppia ben presto una vera e propria tempesta e incominciano a verificarsi strane morti misteriose, attribuite dalla famiglia alla oscura maledizione degli dei, ma la verità invece può nascondersi in mezzo agli uomini.
 
Titolo: C'era una volta
Serie: Autoconclusivo
Autore: Agatha Christie

Editore: Mondadori
 Genere: Romanzo giallo
Pagine: 210
Pubblicazione: 1945
Luogo: Tebe, Antico Egitto




Questa donna è un mito. Penso che piano piano leggerò tutti i suoi romanzi. Ho scoperto che era sposata con un archeologo e che questo libro, accuratissimo sulla vita nell'antico Egitto, è stato scritto grazie ai suoi numerosi viaggi in queste terre a seguito del marito. 
La storia prevede come sempre un sacco di personaggi che si incastrano con maestria in una trama intricatissima come solo lei sa fare.

Renisenb è una ragazza vedova che decide di tornare nella sua casa di famiglia alla ricerca della pace e della serenità perduta in memoria della sua infanzia. Ma la vita che pensava di poter vivere non è proprio esattamente come quando era bambina. Il padre sacerdote vive in questa grandissima casa con i suoi tre figli e le rispettive mogli. Dopo l'arrivo di Renisenb, viene presentata anche la nuova concubina del padre, Nofret. Il padre parte per un viaggio e gli equilibri precari vengono minacciati da questa giovane donna che cerca di mettere zizzania un pò ovunque tra tutte le coppie. E' un caso che venga trovata morta poco dopo ai piedi di una collina e che dopo poco inizia un'inspiegabile scia di morte che colpisce gli abitanti della casa.

Vi lascio immaginare che il vero assassino, sarà ovviamente l'unico di cui non dubitavate. Questa donna scrive dei capolavori in pochissime pagine. Non sono amante dei thriller ma di questi gialli si, li adoro alla follia. Lo stile è sempre semplice e le pagine scorrono molto molto veloci. I suoi libri si leggono in un paio d'ore perchè tengono incollati letteralmente alle pagine. In questo libro, visto che è ambientato nell'Antico Egitto, i nomi erano complicatissimi ed essendo un sacco di personaggi ho dovuto farmi una mappa su un foglio per ricordarmeli tutti. Il romanzo è scritto in terza persona ma lo stile non è troppo pesante essendo stato scritto prima del 1950.

A chi non ha mai letto qualcosa di questa autrice io la consiglio vivamente. Sono gialli freschi, frizzanti e mai mai scontati visto la sua abilità nello scriverli.

A presto 
Kris

24 giugno 2017

Recensione: Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale


Buongiorno readers e buon sabato! Oggi vi parlo di un libro che mi è stato assegnato dalla Challenge che sto seguendo.

Mandorla è la bambina felice di una ragazza madre piena di fantasia. Maria, la mamma, lavora come amministratrice d'immobili e ha lo speciale dono di trasformare ogni riunione condominiale in toccanti sedute di terapia di gruppo... Quando un tristissimo giorno Maria muore cadendo dal motorino, i condomini di via Grotta Perfetta 315, quelli che più le volevano bene, scoprono da una lettera che proprio nel loro stabile la piccola Mandorla è stata concepita... ma su chi sia il padre, la lettera tace. Proprio perché con tutti Maria sapeva instaurare un legame intenso, nessun uomo tra i condomini si sente sollevato agli occhi degli altri dal sospetto di essere il padre di Mandorla. È così che verrà presa la decisione di non fare il test del DNA su Mandorla, che verrà adottata dalla sola condomina single ma crescerà vivendo a turno in ciascuna delle famiglie di via Grotta Perfetta: un piccolo grande caleidoscopio dei modi di “fare famiglia” oggi. Ma per Mandorla sapere chi è il suo vero padre si farà sempre più irrinunciabile...

Titolo: Le luci nelle case degli altri
Serie: Autoconclusivo
Autore:Chiara Gamberale

Editore: Mondadori
 Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 408
Pubblicazione: Ottobre 2010
Luogo: Roma
Periodo: anni // flashback

 

Il fenomeno di Chiara Gamberale è esploso da qualche anno ma io personalmente non avevo mai letto nulla di questa autrice. Mia mamma e la mamma del mio moroso hanno letto se non tutti gran parte dei suoi libri ma a me non ispirava proprio. Mi è stato assegnato questo libro e quindi ho deciso di dargli una possibilità.

Una mattina di dicembre 1999, l'amministratrice di un palazzo romano in via Grotta Perfetta muore improvvisamente in un incidente stradale. I suoi condomini organizzano un rito civile per il suo funerale e iniziano a occuparsi di Mandorla, la figlia di sei anni orfana della donna. In una lettera che Mandorla consegna proprio quel giorno a Tina, un'abitante del palazzo, viene svelato che il vero padre della bambina è un abitante del palazzo. Siccome nessuno vuole che la propria vita venga sconvolta dal test di paternità, si decide per l'affido a Tina che rimarrà la sua tutrice ma Mandorla vivrà a rotazione nei 5 appartamenti dello stabile. Inizierà così la vita di Mandorla con le diverse famiglie dello stabile e arriverà fino al liceo, con i pensieri di lei diciottenne e un fatto sconvolgente che solo alla fine si capirà.

Il romanzo è narrato da Maria adolescente che ripercorre dalla cella del carcere in cui è rinchiusa, la sua vita da bambina con i suoi desideri, sogni, sentimenti, pensieri e dubbi. A Mandorla manca la mamma ma il suo pensiero ricorrente è il suo papà, di cui non sa nulla e continua a domandarsi per ciascuno degli abitanti se è proprio lui.

E' stato molto difficile leggere questo libro. Per prima cosa i salti temporali mi spiazzavano e cambiando ogni volta la narrazione mi perdevo. Si passa dalla prima persona di Mandorla adolescente, alla terza persona nei flashback. Ci sono un sacco id personaggi caratterizzati bene e molto strambi ma quando sono troppi e il romanzo è così particolare io mi perdo. Considerando anche che non è il mio genere preferito posso dire che si legge tranquillamente ma che non è un libro che fa per me. Come ripeto sempre, è un mio giudizio personale, forse dovuto anche al fatto di non averlo scelto io e quindi di non essere nell mood giusto per affrontarlo. Speriamo nel prossimo libro.

A presto
Kris

23 giugno 2017

Recensione: La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier

Buongiorno readers! Quando nelle challenge mi capitano i romanzi storici inizio a tremare perchè sono sempre dei mattoni e non ho molta testa per starci dietro, fortunatamente ne ho trovato uno corto e quindi non ho avuto problemi. La Straniera è ancora fermo da marzo... devo essere nel mood giusto per leggerlo.

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni. 





Titolo: La ragazzacon l'orecchino di perla
Serie: Autoconclusivo
Autore: Tracy Chevalier

Editore: Neri Pozza
 Genere: Romanzo storico
Pagine: 237
Pubblicazione: anno 2000
Luogo: Delft
Periodo: qualche anno

 

Stavo leggendo questo libro per la ruota del lettore e quando sono uscite le nuove parole della Hunting Word Challenge e c'era Perla volevo piangere di gioia per il colpo di fortuna che ho avuto. Ma a parte questo, veniamo al romanzo. Come sapete il genere storico non è proprio il mio preferito, anzi penso di aver iniziato a leggere qualcosa proprio quest'anno grazie alla Challenge, a differenza del mio moroso che è il suo genere preferito. Questo libro era sul comodino di mia mamma da qualche anno, infatti era finito nel cassetto da quanto ci teneva. Non era nei miei piani leggerlo, ma dovendo scegliere un romanzo stoico ho iniziato questo e mi piaciuto.

Ci troviamo in un paesino dell'Olanda diviso tra Protestanti e Cattolici. La nostra Griet è una giovane sedicenne che sta svolgendo i suoi lavori quotidiani in casa, quando viene notata da un famoso artista Vermeer che decide di assumerla a casa sua, ma che, diversamente da tutti gli altri, potrà avere anche l'accesso alla sua bottega e pulirla perchè Griet ha la facoltà di rimettere sempre tutte le cose nella stessa posizione di come erano prima. Questa abilità gli era utile a casa, visto che suo padre ha perso la vista in un incidente sul lavoro e rimettere sempre le cose nello stesso posto lo aiutava. Griet non ha la vita facile perchè provoca la gelosia dell'altra domestica di casa e della moglie dell'artista. Il rapporto che si crea tra la ragazza e Veemer è molto speciale, tanto che lei si sente sicura e si fida così tanto da parlare apertamente di tutto quelle che le succede. Un giorno viene notata da un facoltoso cliente che la vuole a tutti i costi. A Veemer viene commissionato il ritratto della ragazza che man man che si viene a formare manca di un qualcosa che non convince ne Griet ne l'artista. Ecco perchè decide di fargli indossare gli orecchini di Perla di sua moglie....

Mi fermo qui se no vi racconto praticamente tutto il libro. Non mi aspettavo il proseguimento della storia, credevo prendesse una piega totalemente diversa da come poi risulta alla fine. Non so perchè ma ne ero convinta.

Come tantissimi libri che ho letto ultimamente grazie alle challenge, questo libro da sola non lo avrei mai scelto, un pò perchè ne ho già troppi che vorrei leggere e un pò perchè fondamentalmente il libro storico non è il mio genere.

La ragazza con l'orecchino di perla è un bellissimo libro che ci permette di entrare nella vita quotidiana di una famiglia del 1600 in Olanda. La storia d'amore è presente ma non è così scontata e il protagonista maschile non è quello che tutti potrebbero pensare, ecco perchè mi aspettavo un finale diverso e uno sviluppo completamente diverso. Ci sono delle parti del libro davvero terribili ma è tutto contestualizzato all'epoca in cui ci troviamo: l'epidemia di peste, il rapporto quasi da schiava della sua musa, il metodo terribile per farsi i buchi alle orecchie per indossare quegli orecchini di perle. Quest'ultimo particolare mi ha fatto venire i brividi, ma penso che in quell'epoca fosse "normale" il metodo.

La scrittrice è partita da un quadro realmente esistente che si trova in Olanda, La ragazza con il turbante, realizzato da Vermeer proprio intorno al 1660. Ovviamente non si sa nulla del quadro e della ragazza rappresentata, una specie di Monna Lisa d'Olanda, e la scrittrice ci ha ricavato sopra questa bellissima storia che si legge in pochissimo tempo perchè comunque lo stile è molto scorrevole e facile. Il libro mi è piaciuto un sacco e penso che prima o poi darò un occasione anche al film.

A presto 
Kris
 

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